John McCain: cosa manca per vincere
Set 30th, 2008 | By perplesso | Category: SPECIALE ELEZIONI U.S.A.->
Pochi giorni fa c’è stato il primo faccia a faccia televisivo tra i 2 candidati alla Presidenza degli Stati Uniti e l’esito,come confermano i titoli a denti stretti dei mainstream media italiani ed americani (che invece sognavano il trionfo della rockstar democratica),è stato di un sostanziale pareggio. McCain è stato in quasi tutti i campi più preciso,deciso ed autorevole del rivale,tranne nel campo economico,quello che anche noi del Falco s’è indicato da subito come il principale problema che il senatore dell’Arizona deve risolvere. McCain dà ampie certezze sulla politica estera,di difesa,sulla sicurezza,sulla politica energetica e fiscale: ma,come il suo illustre predecessore Reagan,non è un economista e data la situazione delicatissima che gli USA si stanno trovando a vivere,un candidato alla Presidenza non può permettersi di suscitare dubbi sulla sua capacità di governare la crisi e d’indicare alla Nazione la via per uscirne. Sul punto Obama è certo più chiaro,anche se le sue ricette sanno di vecchio; noi crediamo che la soluzione per McCain non sia quella di esporsi in prima persona (non ci si improvvisa economisti),ma di ripetere l’operazione Palin: ovvero selezionare,e al più presto,gli uomini o le donne cui appoggiarsi per l’economia e condurle al proprio fianco fin da subito. Reagan non vinse perchè ne sapesse di economia più di tanto,ma perchè capì di cosa gli USA avevano bisogno e seppe selezionare gli uomini che condussero gli americani al periodo di ascesa economica più lungo di sempre. Noi da John McCain ci si apsetta lo stesso guizzo,perchè è chiaro a tutti che il voto di novembre sarà deciso dalle politiche economiche e fiscali. Gli americani non sono preoccupati da Putin o dall’Iraq,ma sono preoccupati dal rischio di perdere la casa e di non riuscire a ritrovare un lavoro. Se McCain riuscirà a capire e a risolvere questo nodo,la strada per la Casa Bianca sarà spianata.
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