Alfano annuncia che non si procederà nei confronti della Guzzanti
Set 19th, 2008 | By Anita | Category: NEWS->
”La stagione delle riforme impone di spegnere i focolai e di non appiccare nuovi incendi”: il ministro della Giustizia Angelino Alfano usa l’ arma della diplomazia per disinnescare il caso di Sabina Guzzanti, che la procura di Roma era intenzionata a mettere sotto inchiesta per il reato di vilipendio del Papa. Il Guardasigilli ha deciso di non dare ai pm della capitale l’ autorizzazione per procedere contro l’ attrice per le parole pesanti sul Pontefice dette nell’ intervento al ”No Cav Day”, organizzato l’ 8 agosto in piazza Navona da Italia dei Valori, e il procedimento e’ quindi destinato all’ archiviazione.
Ma Antonio Di Pietro lo accusa: ”Non venda come opera di magnanimita’ un atto di paura”. ‘. Alfano ha colto l’ occasione di una lezione all’ Universita’ Cattolica di Milano per annunciare pubblicamente il suo ”no”. ”Nonostante il parere favorevole sulla procedibilita’ nei confronti di Sabina Guzzanti - ha spiegato - ho deciso di non concedere l’autorizzazione ben conoscendo lo spessore e la capacita’ di perdono del Papa che prevalgono sulle offese stesse”. Ed ha aggiunto di essere giunto a questa conclusione anche perche’ ”la Guzzanti si e’ assunta le responsabilita’ di cio’ che ha detto”. Alfano ha voluto comunque sottolineare: ”Le frasi della Guzzanti mi hanno addolorato e indignato come cittadino e come cattolico”. Il Papa ”considera certamente conclusa la vicenda”, ha commentato padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa vaticana.
”La decisione del Guardasigilli - ha osservato - e’ saggia e da parte vaticana non vi e’ certamente alcuna obiezione. Per quanto l’episodio delle espressioni irriguardose ed offensive sia stato certamente deplorevole,non vi e’bisogno o utilita’ di ritornarci ancora. L’autorevolezza della figura del Papa e’ troppo superiore per essere scalfita”. Antonio Di Pietro, leader di IdV, invece, ha criticato apertamente il ministro: ”E’ evidente la voglia che non si parli delle ragioni per cui a piazza Navona furono presenti oltre duemila persone. Quello di Alfano e’ solo un maldestro tentativo di mettere una pietra sopra il vergognoso lodo Alfano che affossa il principio della legge uguale per tutti”. Dal leghista Roberto Castelli, sottosegretario alle infrastrutture ed ex Gurdasigilli, arriva il plauso ad Alfano: ”Ha dato un esempio di ferma difesa della democrazia.
Sabina Guzzanti e’ gia’ stata condannata dal buonsenso”. Dopo la presa di posizione del ministro, il procuratore della Repubblica di Roma Giovanni Ferrara e il sostituto Angelantonio Racanelli non potranno far altro che chiedere l’archiviazione per mancanza di un requisito indispensabile per poter proseguire gli accertamenti. Il parere del ministro Alfano era indispensabile per proseguire l’ inchiesta in base a quanto stabilisce il codice penale e il trattato del Laterano del 1929 firmato dal Vaticano e dallo Stato Italiano. In sostanza, l’offesa al Papa e’ punibile allo stesso modo dell’offesa al Presidente della Repubblica (e’ prevista la reclusione da uno a cinque anni), ma i questi casi ”non si puo’ procedere senza l’ autorizzazione del ministro per la Giustizia”. Sempre nell’ambito della stessa indagine la procura aveva gia’ chiesto al gip l’archiviazione per Beppe Grillo in relazione alle affermazioni fatte sul presidente della Repubblica dopo la firma del cosiddetto ‘Lodo Alfano’, sempre durante la manifestazione ‘No Cav day’.
(ANSA)
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