Un fazzoletto per Walter
Lug 31st, 2008 | By perplesso | Category: POLITICA NAZIONALE->
Chiedo preventivamente scusa a tutti,so che quanto scriverò ha più del carognesco che del politico,ma è una cosa che nessuno,a mio parere,sui vari media ha rilevato e che mi pare significativo segno dell’autorevolezza della sinistra italiana all’estero: immagino tutti quanti sappiate del tour europeo stile rockstar del candidato democratico alla Casa Bianca dei giorni scorsi. Ebbene,nessuno di voi ha notato che Obama non ha minimamente previsto un passaggio in Italia,anche solo per andare a trovare il suo fan europeo più acceso,il buon Walter Veltroni? L’ex candidato premier del PD ha impostato tutta o quasi la sua campagna elettorale sull’imitazione nei modi,nei toni, e negli slogan del senatore dell’Illinois. I media politicamente corretti italiani non hanno occhi che per Obama,eppure lui non ha sentito il bisogno di mettere Roma tra le sue mete. Il che dovrebbe far riflettere sia sul rispetto che il candidato democratico ha per la nostra Italia (spero che quando andrà a pietire i voti all’associazione degli italoamericani qualcuno avrà il buon senso di fargli notare questa cosa),sia sul fatto che ancora una volta la nostra sinistra ha potuto vedere coi propri occhi quanto conti davvero in politica internazionale. Far notare come invece Silvio Berlusconi sia stato e sia ancora un riferimento costante per la Casa Bianca (e non solo) è un macigno che a sinistra potranno cercare di nascondere quanto vogliono,ma che chi ha occhi per vedere ed intelletto per capire certo ha ben presente. Caro Walter,fatti forza,la strada che porterà uno dei vostri ad essere accolto tra gli applausi dal Congresso degli Stati Uniti d’America è ancora molto,molto lunga,fatti forza……
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mi spice deluderti!lo smacco è solo contro berlusconi che non è stato considerato mentre lo sono stati tutti gli altri leader (statisti veri europei); obama è in tour per incontrare gli eletti non i capi dell’opposizione!!evidentemente come tutti i suoi colleghi del cdx non legge i giornali e ascolta solo il tg4!!veltroni è stato l’unico leader europeo a scrivere la prefazione del libro che ha lanciato obama come leader carismatico negli stati uniti!!ciao!!
Risposta calzante e correttissima ad un post che non si tiene in piedi. Impara amico falco….
beh,basta sapersi accontentare,c’è chi scrive prefazioni a libri (e allora spiegate perché non è passato nemmeno a salutarlo) e c’è chi invece può parlare tra gli applausi al Congresso degli Stati Uniti…..
ps: seguendo la vostra logica,devo dedurre che nemmeno un altro vostro idolo,Zapatero,è considerato “vero statista europeo” visto che Madrid è stata saltata come Roma…..
Silvio Berlusconi ha portato la Russia nella NATO, ha parlato al Congresso degli Stati Uniti, ha fatto eleggere membri italiani nelle Commissioni Europee nelle quali la Germania aveva un pacco di candidati… Quando un capo di Stato straniero viene in Italia, spesso e volentieri soggiorna negli appartamenti delle ville di Berlusconi. Questo significa avere peso internazionale!!! Prodi che ha fatto? Veltroni, oltre a scrivere la prefazione di un libro (l’ha fatto pure Fini per quello di Sarkozy) che ha fatto??? Veltroni dove li ospita i leader internazionali, nella dependance del suo Loft??? Ma fatemi il piacere, siete ridicoli ad un livello sconcertante… È la vostra ideologia che non si tiene più in piedi, infatti è miseramente crollata alle ultime elezioni…
Obama non è venuto in Italia solo perché Berlusconi, a differenza della Merkel e di Brown, ha espresso un pubblico riconoscimento a John McCain: incontrarlo poteva avere un contrappeso elettorale che il suo entrourage gli ha sconsigliato di rischiare (tanto per la cronaca, nonostante tutto Obama ha perso consensi visto la risalita di McCain degli ultimi tempi)… E la Francia e la Germania sono state le più strenue avversarie alla guerra in Iraq per interessi privati… Mentre non poteva rifiutare una visita ai “cugini” d’oltreoceano… Chissà che tristezza quando Obama, in preda alla mania che sta imperversando in Europa a suo favore, si è visto negare una conferenza stampa congiunta da Brown, che lo ha lasciato solo soletto davanti ai giornalisti, trattandolo esattamente come aveva fatto con McCain!
Un fazzoletto anche per Obama?
beh,che questo tour europeo si possa ritorcere contro Obama è un’opzione non del tutto da trascurare,perchè so che molti elettori del GOP,prima incerti sull’andare a votare perché non del tutto convinti della bontà del candidato repubblicano,ora si sono decisi ad impedire che la più grande democrazia del mondo finisca in mano ad uno che pensa che la politica sia il concerto degli U2
Che Obama non sia venuto in Italia è l’unica verità.
Adesso siamo qui a disquisire se questo è stato uno sgarbo a Berlusconi o a Veltroni?
Tano per perdere tempo:
Di cosa doveva discutere Berlusconi con uno che, per il momento, non è nessuno? Una persona come lui, che viene dal pratico mondo dell’imprenditoria, è abituato a parlare e poi fare. In questo caso avrebbe dovuto parlare di castelli in aria e prendere solo parte allo show mwdiatico che sarebbe stato messo su dai democratici.
Con Veltroni invece sarebbe stato diverso per vari motivi:
1. perchè sono nella stessa barca
2. perchè entrambi avrebbero potuto parlare al condizionale
3. perchè con l’esperienza dello staff di Veltroni si sarebbe organizzato un Roma Obama Festival.
4. perchè Veltroni era l’unico (del PD) a copiare tutto dalla campagna di Obama, mentre tutti gli altri (compresi i media tifavano per Ilary).
Comunque credo che Berlusconi non stia piangendo perchè la rock star non sia passata per l’Italia, Veltroni invece si.