Un appello ai media di cdx
Lug 22nd, 2008 | By perplesso | Category: SPECIALE ELEZIONI U.S.A.->
Più ci si avvicina alla data del voto,più ho la sensazione di vivere in un sistema mediatico eterodiretto. E quel che più mi fa rabbia non sono le varie Rai3 o repubblica,che si sa da che parte tendano: sono quei tg e quotidiani di cdx,senza fare nomi,tanto sappiamo di chi si parla,che per motivi che non riesco a decifrare non fanno che inseguire i mainstreammedia nella gara per chi è più obamista.
Sinceramente,un marziano che si trovi per la prima volta in Italia e cerchi attraverso i nostri media di capire come va il mondo,non potrebbe che convincersi che aldilà dell’Atlantico c’è un paese che deve decidere se il suo nuovo presidente avrà o meno il plebiscito popolare.
Perchè,dell’esistenza di John McCain,se uno proprio non è tignoso di suo x cui si va a cercare col lanternino un qualche pezzo infossato a pagina 20 (quando va bene), beh proprio sarebbe difficile accorgersi. e anche quando i nostri eroi si degnano di dedicare un paio di colonne al candidato del partito repubblicano americano,state pur certi che scriveranno solo di quel che McCain ha detto su Obama (il che rappresenta più o meno il 5% di quello che McCain quotidianamente dice). Per questo,pur con tutti i limiti legati al fatto che chi scrive non è un giornalista professionista, credo che quel che si fa qui sul Falco (ben pochi altri blogs di orientamento GOP ci sono in Italia,in verità) sia un’opera meritoria,perchè diamo modo ai nostri lettori di sapere che cosa John McCain ha in programma per gli USA e di conseguenza per il mondo libero; se almeno un lettore dopo averci visitato,potrà dire “oh,ma allora la corsa alla casa Bianca non è un monologo”,avremo reso un grande servigio alla libertà. per cui,chiedo ai lettori del Falco,di tributare un applauso a chi ha avuto l’idea ed il coraggio di aprire questo spazio,che rappresenta un raggio di luce nel grigiore del conformismo mediatico italiano.
Per cui,cari media di cdx,ricordatevi che chi vi legge non vuol morire obamista per forza. Esiste ancora un partito che si chiama Grand Old Party e che ha espresso,oltre a quello ancora in carica,alcuni tra i più grandi uomini politici,e presidenti della più grande democrazia del mondo, della storia dell’umanità.
Portategli rispetto.
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condivo. inserito sul n. blog http://www.upl.ilcannocchiale.it
saluti
go