Bruxelles: e poi si lamentano se i popoli li bocciano!
Lug 10th, 2008 | By ugodepayens | Category: POLITICA NAZIONALE->
Infine è avvenuto: il parlamento di Strasburgo ha votato una risoluzione di socialisti e verdi che chiede all’Italia di desistere dall’utilizzare le impronte dei nomadi (siano essi maggiorenni o minorenni) e di distruggere anzi quelle già raccolte.
Esultano i portabandiera nostrani dell’irenismo e del buonismo. Esultano i “progressisti” e gli eredi delle storture del postconcilio Vaticano II.
Esultano anche i delinquenti che si nascondono tra la povera gente, esultano gli sfruttatori di bambini e di donne, esulta chi è entrato irregolarmente in Italia ed in Italia fa ciò che vuole essendo fondamentalmente irrintracciabile.
Si arrabbia invece la gente che, in massa, ha votato Lega e PDL per vedere un Governo che si impegna contro la microcriminalità e l’impunità, che fa qualcosa per la piaga dello sfruttamento minorile e per arginare la massa di senzatetto e nomadi che si riversa sulle nostre città ogni giorno.
Ma l’UE non era la patria della libertà e del federalismo? Non era sancito a grandi lettere che l’Europa è sussidiaria, e che ciò che può essere deciso dal singolo Paese non è di competenza del Parlamento dell’Unione?
Per caso il Governo italiano, sorretto dalla maggioranza dei Parlamentari eletti a suffragio universale dai cittadini maggiorenni italiani, non è legittimato a definire quali siano i provvedimenti maggiormente utili da applicare sul proprio territorio in merito a chi vi transita e vi soggiorna?
Tutto ciò ha del grottesco. Senza nemmeno entrare nel merito della cosa, è grottesco che un europarlamentare olandese, o tedesco o ancora scandinavo, che della realtà dei campi nomadi italiani non sa evidentemente nulla possa decidere riguardo ad essa e contraddire l’azione di un Ministro italiano.
C’è poi, tra questi guru dell’europeismo progressista, chi si dichiara scioccato per le bocciature a ripetizione che dovunque (senza eccezioni!) piovono sonore contro le decadenti istituzioni comunitarie.
E nel frattempo l’economia europea ristagna, la costituzione un vago ricordo, la difesa comune utopia. Continuino così, e vedremo cosa salterà fuori.
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E chi ci ha mai creduto nella Ue? Un ‘associazione di banchieri e di Banche all’insegna dello strozzinaggio collettivo che hanno in mente di allargarsi a dismisura per trasformare tutti i popoli in merci. Il fatto stesso che hanno regolarmento omesso le radici cristiane dalla Costituzione (bocciata un’infinità di volte) la dice lunga sulle loro cattive intenzioni.
possiamo solo sperare in un atto di coraggio ed indipendenza del nostro governo….