Fra Veltroni e Di Pietro è divorzio: opposizione in frantumi
Lug 9th, 2008 | By FalcoConservatore | Category: POLITICA NAZIONALE->
Ormai la rottura è definitiva, le posizioni di PD e IdV inconciliabili.
A Matrix Veltroni è chiarissimo:
“Con ieri sera cambia molto. E’ stata un’occasione di chiarezza: lo dico nettamente, una sinistra riformista e un’opposizione alternativa di governo non va in una piazza dove si ascoltano le follie di ieri, come gli attacchi al Papa e al Quirinale”
http://www.repubblica.it/2008/07/dir…odo/index.html
A stretto giro di posta Di Pietro replica:
“Sto con la piazza, non mi dissocio. Nessuno pensi di intimidirci con aut aut”
http://www.repubblica.it/2008/07/dir…odo/index.html
L’Italia dei (dis)valori, di fronte all’ultimatum veltroniano, ha fatto la sua scelta.
Ad ogni modo, Veltroni ha poco di cui rallegrarsi: il Partito Democratico è diviso al suo interno.
Ci sono alcuni riformisti che non ne possono più di Di Pietro (e non volevano neppure l’iniziale alleanza), ma ci sono anche coloro che non si pentono di essere andati a Piazza Navona.
Il PD decide di dire basta agli insulti, al turpiloquio, ma ormai è tardi.
E per di più una buona fetta di elettorato preferisce gli attacchi dell’ex Magistrato di “Mani Pulite”.
Niente lacrime di coccodrillo, comunque: per tentare di vincere il Segretario del PD si è alleato con i forcaioli, e non ha tentennato quando si trattava di accompagnare il simbolo del partito col Gabbiano dipietrista.
Ora è inutile piangere e lamentarsi: chi è causa del suo mal…
FalcoConservatore
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Ne più ne meno di quello che sucesse al cdx la scorsa legislatura, dove Fini e Casini ne dicevano di cotte e di crude su Berlusconi e viceversa… poi Fini ha deciso di fare lo zerbino e da bravo zerbino si è rimangiato tutto quello che ha detto.
Questa è la nostra politica, fondata sulla coerenza
Fini e Casini non andavano in piazza ad insultare con turpiloqui indegni di un essere umano la Repubblica Italiana in tutte le sue istituzioni, e poi pure il Papa (che azz c’entrava il Papa con la protesta contro Berlusconi?)…
Con Berlusconi facevano solo la voce grossa per trovare spazio politico, che non è stato concesso: Casini poi ha scelto la sua strada, Fini ha deciso di rientrare nel progetto del PdL. Le cose sono state chiarissime, non come Di Pietro che prima si allea per entrare in parlamento poi prende a calci Veltroni, il quale prima pensa di farci un’alleanza credendo di aprire con lui una nuova stagione parlamentare, poi deve fare marcia indietro quando la frittata è fatta…
Ogni paragone è puramente fantasioso…
Simone tu non ricordi le parole di Berlusconi, Fini e Casini nella scorsa legislatura.
E’ vero che questa volta il discorso è più appariscente… ma il senso è lo stesso.
Comunque sia è logico per la destra sguazzare in questa situazione, mi sembra regolare la cosa… come la memoria corta è di destra e di sinistra… pure questo è regolare.
Una cosa ha detto bene Veltroni, che si è fatto un favore a Berlusconi… cosi per un altro pò di tempo si parlerà d’altro invece che di risolvere i problemi del paese… ma questa se la sono cercata a sinistra.