AIFA vs Clinica S.Rita. Per la serie “due pesi due misure”

Giu 23rd, 2008 | By ugodepayens | Category: POLITICA NAZIONALE

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E’ veramente indecente come il comportamento criminoso di alcuni medici della clinica S. Rita sia servito da pretesto ai soliti noti per attaccare l’intero impianto della sanità lombarda (e quindi i suoi amministratori, e quindi la loro parte politica).

Indecente e inammissibile a maggior ragione perché invece lo scandalo dell’AIFA, Agenzia Italiana per il Farmaco, sembra passare incredibilmente sotto silenzio.
Eppure la magistratura torinese ha fatto circolare ipotesi tutt’altro che rassicuranti.

Dobbiamo pensare che immettere sul mercato farmaci dannosi per la salute dei malati sia meno grave di operare pazienti inutilmente? Esiste una scala di gravità in questo senso?

No. Ma il fatto è che l’AIFA è un’agenzia governativa. pubblica in quanto statale. E come tutte le cose statali, secondo la vulgata marxista statalista, ottima e insostituibile.
La clinica Santa Rita, invece, è privata. ma pubblica, evidentemente, visto che ci possono entrare tutti i cittadini e svolge un servizio pubblico.

Esiste un pregiudizio di chi pensa ancora che la proprietà privata sia un MALE, e che chi ha maggiori capitali sia per forza di cose PEGGIORE. Questo pernicioso modo di vedere le cose ha già portato l’umanità sull’orlo del conflitto mondiale risolutivo, ha già fatto milioni di morti conclamate, e ancora oggi miete vittime, non solamente in Corea del Nord, ma evidentemente anche qui da noi.
Parlano le statistiche di circa 30 morti al giorno in Italia per errori sanitari (che non sono solo di malasanità, si achiaro). Quanti di questi errori potrebebro essere evitati se i medici invece di essere un ordine, una casta assoluta, fossero una categoria di lavoratori, che accedono alla professione per passione e non in vista del posto statale ben retribuito?

Domande che uno si pone.

Altra domanda da porsi: ma tra i farmaci irregolari approvati dall’AIFA per caso non è che rientrano anche i farmaci cosiddetti abortivi? Chissà perché ma il dubbio nasce spontaneo.

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2 comments
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  1. Sei partito bene e sei finito nella solita propaganda antiabortista ed antisinistra.
    E’ vero che hanno avuto ribalte mediatiche differenti, si è letto qualcosa solo su repubblica e poi nulla più sull’AIFA.
    Poi non è che per la S.Rita abbia sentito critiche a Formigoni od alla sanità Lombarda, casomai il contrario… cioè che la S.Rita non è indice della sanità Lombarda, ne tantomeno Formigoni è diventato un idiota per colpa di una clinica… ovviamente quando succedono cose simili, si vanno a cercare altri casi… come atto dovuto in questi casi… ma la Lombradia rimane eccellenza sotto questo punto di vista.

    Ma in questo, che c’entra l’AIFA con la vulgata marxista stalinista?
    Solo perchè è una cosa statale?
    Allora tutti i ministeri sono marxisti, tutti gli ospedali pubblici sono marxisti, la tv pubblica è marxista… ogni cosa che è pubblico è marxista?
    Come non capisco che c’entra parlare della Corea Del Nord, del comunismo come male assoluto che ha quasi distrutto il mondo e via dicendo… cose anche vere, ma messe al solo scopo di tirare fuori la solita propaganda anticomunista, che qui non c’entra proprio nulla!

    Non è che, invece, i fannulloni statali, sono anche dei criminali (nel caso AIFA) e basta?
    Poi che diavolo c’entrano i farmaci abortivi con l’AIFA?

    Tu dici il dubbio nasce spontaneo… io dico che a te che sei con i paraocchi e vedi comunisti e abortisti ovunque, nasce spontaneo.

    Idem scaricare le colpe dei 10 morti al giorno solo sui medici è una forzatura… ma va bene per fare la solita propaganda e per gridare all’untore… ma un discorso serio, senza scadere sempre nel demagogico?
    Capisco che i medici non sono più quei volontari che erano una volta, che ora è un business… ma non è certo colpa del medico se si è arrivati a farli diventare una elitè…
    Come non è colpa loro se hanno doppi lavori e se vuoi farti operare bene vieni in clinica e sborsi migliaia di euro…
    E’ colpa delle nostre leggi che permettono ai medici di essere dei divi, di guadagnare come imprenditori e di fare cliniche che sono delle ville e non degli ospedali!

    Ma tu hai pensato bene di trattare un argomento serio e giusto, per prendere spunto contro i soliti comunisti che taroccano i farmaci e fanno abortire tutti…

    Tornando nel merito… è assurdo il silenzio che è calato sul caso AIFA… forse si dovrebbe cercare il responsabile nelle lobby dei farmaci… che sono assai più ricche ed influenti dei comunisti mangia bambini!

  2. E gli idranti, c***o? Gli idranti sono pubblici e sono pure evidentemente ROSSI!! Lo sgomento mi assale.

    E’ incredibile, sei riuscito a collegare il fatto al pericolo comunista! Eccola qui tutta l’informazione di destra, di cui vi gloriate di essere gli alfieri…

    PS: e il collegamento nemmeno era chiaro.
    PPS: sei donna? Se il tuo nome è ugo, forse non lo sei. Allora tu non correrai mai il rischio di essere una di quelle 65.000 disperate che ogni anno vengono uccise dal tentativo di abortire. A proposito di aborto(tema che hai collegato in modo davvero strano, ma io colgo comunque la palla al balzo) io sono fermamente convinta che una vita abbia il diritto di essere DESIDERATA, e che nessun essere umano debba nascere a causa del mal funzionamento di un metodo anticoncezionale. Inoltre ritengo che, dato che la corteccia cerebrale del feto si forma solo dopo il terzo mese, la vita di un “essere”, che pure ha un immenso valore, non sia minimamente accostabile alla vita di una donna. E’ stupido scagliarsi contro chi produce farmaci abortivi, se ciò può salvare delle vite(”vere”) o migliorarne la qualità. Ed è stupido soprattutto farlo per partito presom, esnza cognizione in causa e senza saperne niente, solo in virtù di quei valori clericali in cui sembrate avere una fede immensa e ottusa.

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