I danni di Rutelli e Veltroni a Roma: ora servono 1.089.698.012 Euro!!

Giu 20th, 2008 | By FalcoConservatore | Category: NEWS

No, la cifra presente nel titolo di questo articolo non è sbagliata. Magari lo fosse! Invece rappresenta la somma necessaria per riequilibrare i conti del comune di Roma dopo la disastrosa e dissennata gestione targata Rutelli- Veltroni (sì, quei due che fortunatamente sono stati sconfitti alle Elezioni nel 2001 e nel 2008, e non sono riusciti a far strage anche dei conti nazionali). Non sono numeri inventati, nossignori. Sono cifre che risultano chiaramente dalla relazione della Ragioneria dello Stato. Vi invitiamo a leggere questo articolo e prenderne atto:

A quanto ammonta il debito totale del Comune di Roma al 31 dicembre 2007? Secondo il rapporto della Ragioneria di Stato, illustrata ieri dal sindaco Gianni Alemanno, a 8,151 miliardi di euro. Inoltre, se si aggiunge anche il debito programmato, il totale complessivo è di circa 9,7 miliardi. Si legge nell’inizio della valutazione: «Il Comune di Roma non è stato in grado di generare un proprio equilibrio di parte corrente. Ma ha dovuto attingere, in modo sempre più marcato, alla liquidità destinata agli investimenti, senza però essere in grado di generare un surplus di entrate libere per poterla ricostruire, creando un cosiddetto debito di flusso. Questo debito rappresenta l’entità del riequilibrio strutturale che serve perchè l’Ente possa ritrovare un proprio equilibrio duraturo dalla parte corrente di bilancio. È stato stimato in circa 1.089.698.012 di euro l’entità del riequilibrio strutturale necessario al Comune di Roma».
Le 34 pagine scritte dalla Ragioneria sono molto articolate. Indicano il «debito nominale» ovvero «contrattualizzato» in 8.151.416.863 euro al 31 dicembre 2007. La Giunta sottolinea che vanno aggiunti «ulteriori investimenti da finanziare con il ricorso al mercato creditizio» per 1,544 miliardi previsti dal bilancio comunale 2008-2010, più altri 660 milioni necessari al completamento delle linee metropolitane a partire dal 2010. L’indebitamento totale è quindi di 9,762 miliardi. La Ragioneria auspica «un’inversione di tendenza» perché in caso contrario non si può garantire «la sostenibilità finanziaria, nemmeno nel breve periodo»: il Comune di Roma «versa in una situazione di grave difficoltà finanziaria, sia per quanto concerne la competenza, e ancor più, per quanto concerne la cassa, con una tendenza, a politiche invariate, al peggioramento nel 2009 e 2010, esercizi sui quali si scaricherà sicuramente un maggior costo del debito». Problema a cui si aggiungono i «presunti debiti fuori bilancio» (720 milioni) e le incognite «derivanti dall’andamento degli strumenti derivati» sottoscritti (pari a circa 3 miliardi). Ancora più difficile, sottolineano i tecnici del ministero, è «la quantificazione, a politiche invariate, dell’ammontare della manovra di rientro necessaria». Dalla relazione emerge inoltre che il Comune dovrà sostenere oneri finanziari per 467,5 milioni nel 2008 e 633,3 nel 2009. Cui vanno aggiunti i crediti vantati dalle società partecipate: 127 milioni da Ama e circa 100 dalle società del trasporto pubblico. Principali voci responsabili della crisi di liquidità sono «la mancata riscossione di ingenti importi» dalla Regione e dallo Stato e gli 869 milioni anticipati proprio alle municipalizzate.

Il Messaggero

Ma Rutelli e Veltroni che dicono? Non provano un pò di vergogna? E chi di dovere non ha indagato sulle cause che hanno condotto a questa situazione spaventosa? Allucinante. Berlusconi fa benissimo a dichiare quanto segue: “E’ incredibile che Veltroni si proponga come leader politico (…), dovrebbe preoccuparsi piuttosto delle notizie terrificanti sui conti del Comune di Roma”.

FalcoConservatore

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5 comments
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  1. Qui mi trovi in accordo e spero che Veltroni e Rutelli dicano qualcosa… fosse anche “mi dimetto”… oppure spieghino come sta la situazione… visto che stare in silenzio non è il massimo della vita!

    Ma si sanno i dati degli altri capoluoghi italiani?

  2. Io direi invece che la frase del titolo è proprio sblagliata: siete più competenti di S&P ?

    http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=121&ID_articolo=70&ID_sezione=265&sezione=

  3. Oggi il Veltro ha parlato… è guarda che strano, esce fuori che Milano (tre legislature al centrodestra) ha più buco (di bilancio si intende) procapite di Roma.
    Si viene anche a sapere che il debito di Roma negli ultimi sette anni è cresciuto meno che quello di milano e dello stato… si viene anche a sapere che il problema di liquidità deriva dal fatto che il governo ha bloccato il trasferimento fondi dalla regione lazio a roma… e perchè ha bloccato i fondi? Perchè la regione lazio ha EREDITATO 10 miliardi di euro di buco dalla giusta Storace del centrodestra…
    Insomma quante cose si vengono a sapere…

  4. Rispondo qui a IoTomy perchè il sito ha iniziato una censura, credo, dato che non pubblicano più gli aqltri miei commenti, lasciandomi solo con un messaggio in inglese che dice che li stanno moderando. (Your comment is awaiting moderation)

    “Io li ho presi da Repubblica del 29 maggio, anche se non li ho riportati tutti ma solo alcuni che ritenevo significativi. Eccoti il link:
    http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/economia/conti-pubblici-70/decreto-fiscale/decreto-fiscale.html

    Evidentemente però il PCUS se ne deve essere dimenticato uno, quello fondamentale: la libertà. Che valore ha l’uguaglianza se non si ha la libertà? Non sarò certo io a difendere la dittatura sovietica, anzi; però credo fermamente in quei tre valori, e di certo a qualunque schieramento politico si appartenga non si può negare che siano valori giusti. A volte sfruttati da partiti che erano completamente fuori strada, certo, ma giusti.”

    Post scriptum rivolto ai curatori del blog: c’è un motivo tecnico o ideologico dietro alla censura che state operando ai miei danni? Mi ero fidata ciecamente della vostra autodefinizione(libera informazione) pensando che avreste dato voce anche a chi non era d’accordo con voi, ma forse ho sbagliato. Spero che il problema con i miei commenti sia solo di natura tecnica, perchè se fosse diversamente avreste perso per sempre quel briciolo di stima che avevo per voi.(e per briciolo intendo davvero poca)

  5. Rispondo qui a IoTomy perchè il sito ha iniziato una censura, credo, dato che non pubblicano più gli aqltri miei commenti, lasciandomi solo con un messaggio in inglese che dice che li stanno moderando. (Your comment is awaiting moderation)

    “Io li ho presi da Repubblica del 29 maggio, anche se non li ho riportati tutti ma solo alcuni che ritenevo significativi. Eccoti il link:
    http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/economia/conti-pubblici-70/decreto-fiscale/decreto-fiscale.html

    Evidentemente però il PCUS se ne deve essere dimenticato uno, quello fondamentale: la libertà. Che valore ha l’uguaglianza se non si ha la libertà? Non sarò certo io a difendere la dittatura sovietica, anzi; però credo fermamente in quei tre valori, e di certo a qualunque schieramento politico si appartenga non si può negare che siano valori giusti. A volte sfruttati da partiti che erano completamente fuori strada, certo, ma giusti.”

    Post scriptum rivolto ai curatori del blog: c’è un motivo tecnico o ideologico dietro alla censura che state operando ai miei danni? Mi ero fidata ciecamente della vostra autodefinizione(libera informazione) pensando che avreste dato voce anche a chi non era d’accordo con voi, ma forse ho sbagliato. Spero che il problema con i miei commenti sia solo di natura tecnica, perchè se fosse diversamente avreste perso per sempre quel briciolo di stima che avevo per voi.(e per briciolo intendo davvero poca)

    Dissidente

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