Il saluto finale di Bush all’Europa
Giu 11th, 2008 | By FalcoConservatore | Category: POLITICA INTERNAZIONALE->
La visita di George W.Bush in Europa è considerata da tutti, e non potrebbe essere altrimenti, come il “saluto finale” del Presidente americano nei confronti dei maggiori leader del vecchio continente. In realtà ci saranno altri incontri prima della fine ufficiale del mandato quadriennale a gennaio (quando ci sarà la staffetta con Obama o con McCain), ma è chiaro che non ci potranno essere importanti novità o dichiarazioni storiche. L’ “era Bush” è agli sgoccioli, e ormai i più studiano le proposte e le figure degli sfidanti alle elezioni di novembre. Il Presidente, tuttavia, non rinuncia ad impostare questa fase finale, e non si dimentica di sottolineare i pericoli che dovranno essere affrontati dal futuro leader degli Stati Uniti e dal resto del mondo. Nel vertice di Brdo, in Solvenia, USA e Unione Europea hanno concordato la possibilità di ulteriori sanzioni all’Iran in caso di mancata cessazione del programma nucleare del regime islamico. Bush non concede nulla (e del resto fa benissimo) al caposaldo del cosiddetto “Asse del Male”. Il Presidente può inoltre trovare in leader come Angela Merkel, Nicolas Sarkozy, e Silvio Berlusconi, nuovi alleati non supini, ma certo neppure preventivamente ostili alla sua politica. E gli effetti positivi si vedono: anche l’Italia contribuirà alla guerra contro il terrore, inviando più istruttori e carabinieri in Iraq e Afghanistan. Nel complesso quindi Bush può essere soddisfatto di questo scorcio finale del suo mandato, che non lo risolleva sul fronte interno, dove i consensi rimangono molto bassi, ma neppure lo condannano all’indifferenza o peggio all’ostilità nei paesi europei.
FalcoConservatore
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