Primi effetti del Decreto Sicurezza: auto confiscata all’ubriaco, per sempre
Giu 5th, 2008 | By FalcoConservatore | Category: NEWS->
Quando una pattuglia lo ha fermato all´alba mentre guidava in contromano sulla sua Mazda, non pensava a tanto. Certo, in compagnia di un amico era reduce da una serata in cui avevano bevuto. E anche parecchio. Eppure A. R., 22 anni, nato in Ecuador, ma da diversi anni stabilmente a Milano con la famiglia, sarà ricordato per essere la prima vittima del decreto sicurezza entrato in vigore da una settimana. E la sua Mazda serie 3, colore blu scuro, passerà alla storia per la prima automobile sequestrata a un cittadino milanese che, tra qualche giorno, diventerà ufficialmente di proprietà dello Stato.
La “colpa” è quella di essere stato sorpreso alle 6 del mattino a percorrere via dei Tulipani, una traversa di via Lorenteggio, in senso contrario. Una pattuglia di vigili è intervenuta e, visto il suo stato piuttosto alticcio, ha verificato il livello di alcol nel sangue. Al primo controllo, il giovane ha fatto registrare 2,46 grammi di alcol per litro di sangue. Al secondo ha raggiunto i 2,57 (il limite consentito dal codice è di 0,5 per litro). Immediato il sequestro dell´auto, il ritiro della patente e la segnalazione alla magistratura per il reato di “guida in stato di ebbrezza”.
Per il momento, la Mazda 3 si trova nel deposito di via Novara. Se qualcuno sul mezzo fosse stato in grado di guidare, i ghisa, stando alla riforma, potevano lasciarne a loro la custodia. Ipotesi remota. In via dei Tulipani, nessuno dei due era lucido. Ora, nel giro di poche ore, il pm Tiziana Siciliano metterà la firma al decreto penale di condanna e per il ventiduenne inizieranno i guai. Dal punto di vista economico, l´aver alzato troppo il gomito dovrebbe costare una cifra leggermente superiore ai 6.700 euro. Inoltre, il malcapitato A. R., dovrà sborsare il costo quotidiano del deposito fino al giorno in cui la condanna sarà definitiva. A quel punto, la Mazda se la potrà tranquillamente scordare. Sarà probabilmente venduta all´asta, ma le procedure non sono ancora chiare, essendo il primo caso da quando è entrato in vigore il pacchetto sicurezza.
A parte, infine, sono le conseguenze dal punto di vista amministrativo. Visto il livello alcolico, oltre alla macchina, anche la patente gli è stata già praticamente stracciata. Qualche consolazione? Una, piuttosto magra: per il passaggio allo Stato della sua auto non sono previste le spese di rogito.
http://milano.repubblica.it/dettagli…llauto/1472080
Ben fatto.
Così per tutta la vita starà più attento (se avrà ancora voglia di comprarsi una macchina, ovviamente).
Si ricorderà senz’altro che la guida in stato di ubriachezza rappresenta un pericolo anche mortale per se e per gli altri.
Queste pene non sono certo eccessive, anzi: è ora di finirla con gli idioti che trasformano in proiettili vaganti le proprie auto.
Il Governo Berlusconi ha fatto benissimo a prevedere le maniere forti per punire nel modo più severo i disgraziati di tal genere.
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Finalmente! Basta col buonismo e il falso pietismo: chi guida ubriaco SA che potrebbe anche uccidere qualcuno, deve essere fermato
Che merda
Come si permette lo Stato? Concordo su stracciare la patente, concordo sul non ridarmela, ma rubare un’auto è sempre rubare un’auto.
Questa legge fa schifo ed obbrobrio
Anche l’arresto, va benissimo. Ma che lo Stato debba guadagnare una macchina perché un coglione la guida ubriaco…..
Scusa ma anche io trovo questa legge assurda! E come dice libertyfighter questo è un furto! E non sono affatto per il buonismo o per la mano leggera. Anche io non ne posso più di sentire notizie di ubriachi che uccidono gente sulle strade, ma sarei molto più contento se il lunedì mattina, mentre vado al lavoro, vedessi qualche ragazzo in camicia arancione che ripulisce le strade o i parchi con una bella scritta dietro che dice “sto smaltendo la sbornia di sabato sera”.
No, non è affatto un furto: anche una pistola dopo un crimine viene sequestrata.
L’ubriaco trasforma la sua auto in una “pistola”: più grande e talvolta più pericolosa.
Falco è un furto.
Sono d’accordo con il massimo della pena, con lo strappare la patente e tutto il resto… ma la proprietà privata è privata!
Un’arma viene sequestrata come prova in un crimine e se cessa di essere rpova te la ridanno indietro!
Posso capire che sequestri la macchina in seguito ad un incidente, per fare tutte le verifiche, ma non esiste che me la porti via se sono ubriaco.
Mi togli la patente, mi mandi in comunità, fai quello che ti pare a ME persona, non ai miei beni.
Di LIBERALE in questo sequestro non c’è nulla.
Soprattutto perchè la macchina viene poi messa all’asta, quindi ritorna in circolazione (bisognerebbe vedere poi chi la compra, quanto la paga e soprattutto se non è qualche amico o furbetto che ci guadagna).
Mi togli la patente, mi mandi in comunità, fai quello che ti pare a ME persona, non ai miei beni
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Le multe quindi non esistono?
I beni possono essere toccati, eccome.
A mali estremi, estremi rimedi.
La macchine guidata da un ubriaco è come una pistola, se non peggio.
La pistola non autorizzata ti viene tolta, e penso anche per sempre, se non prendi la licenza.
Ma non c’è licenza per chi guida in stato alterato.
“Ma non c’è licenza per chi guida in stato alterato.”
Infatti, mi togli la patente se non vuoi che guido più la macchina!
E ti tolgo anche la macchina direttamente, visto che non si tratta di corbellerie, ma di decine di vittime al mese.
Nessuna tolleranza, nessun buonismo verso che da perfetto idiota mette a repentaglio la vita di altre persone.
Io sono per le maniere dure sulla guida ubriachi o drogati, ma credo che togliere l’auto e rivendersela sia solo un modo per fare soldi.
Ribadisco che poi queste aste vanno sempre ai soliti noti.
Se si usasse questo metodo anche in Finanza, uno come Tanzi non avrebbe gli occhi per piangere, visto i danni che ha fatto
Credo che a Falco manchi il buon senso di capire che la nostra libertà finisce quando inizia quella degli altri. E badi bene che si parla di libertà, non di proprietà. A mio avviso, questa riforma pare un tentativo di riprendere in mano la situazione, tentativo errato considerando la anticostituionalità del principio affermato. La costituzione riconosce e tutela la proprietà privata.
Se si vuol dare un giro di vite, no serve riccorrere a estreme e illogiche soluzioni. Siamo davanti a una dittatura camuffata da democrazia, gestita da signorotti che mancano di un decente grado di istruzione e di buon senso. Prima le visite, poi la patente a punti, ora l’asta della macchina… tra poco si prenderanno anche il tuo sangue falco, ma tanto lo stato può faer anche questo no?!?!
alcuni di voi sono completamente matti. l’auto è mia, l’ho pagata io…o magari sto finendo di pagarla, è una mia proprieta e lo stato non se ne puo appropriare solo perche ha dei buchi da coprire..il punto è sempre lo stesso…qui stuprano, ammazzano rubano e nn succede praticamente niente sopratutto se sono stranieri…è uno schifo.
certo uno sbaglia quindi tu mi ritiri la patente a vita se vuoi, mi mandi a pulire i parchi 8 ore al giorno…ma loro non vogliono impartire una lezione educativa…vogliono avere come solito soldi. l’italia fa schifo, e anche i finti buononi d’acordo con questo decreto..