La vendetta di Visco: online tutti i redditi degli italiani
Apr 30th, 2008 | By FalcoConservatore | Category: POLITICA NAZIONALE->
La notizia ha qualcosa di clamoroso e scandaloso allo stesso tempo: in questi istanti sono online e consultabili direttamente tutti i redditi degli italiani riferibili all’anno 2005. Basta fare un click sul sito dell’Agenzia delle Entrate per spulciare non solo i dati della star o del politico, ma anche quelli del vicino di casa o del collega di lavoro. Tutti possono sapere le condizioni economiche delle altre persone, senza la minima copertura o protezione dei dati.
Il fatto è sorprendente, e non a caso sono scoppiate immediate polemiche. Il viceministro dell’Economia (ancora per poco, fortunatamente) Vincenzo Visco difende questo sfregio e attacco alla privacy con le parole: “non vedo problemi, era già pronto per gennaio, ma per evitare le polemiche in campagna elettorale ho chiesto di pubblicarle più tardi”.
Guardacaso, il tutto è stato rinviato a dopo le Elezioni, per impedire il finimondo e l’ovvio danneggiamento della campagna elettorale del PD. Ma ora, ad urne chiuse e con il trionfo del centrodestra, ecco che Visco “il vampiro” (così soprannominato da molti commentatori…ed italiani) decide la pubblicazione dei dati, in una sorta di ultima vendetta contro i cittadini, a tempo ormai abbondantemente scaduto. Il Garante della Privacy smentisce che la diffusione delle informazioni sia stata già approvata e chiarisce che tale iniziativa “non è mai stata sottoposta all’attenzione” e che ci sarà una riunione del collegio nelle prossime ore per verificare la decisione dell’Agenzia delle Entrate.
Al di là di una violazione delle norme in vigore o meno, è chiaro che questo atto è da censurare immediatamente come gravissimo attacco alla privacy delle singole persone. Il nuovo Governo dovrà provvedere in tempi rapidissimi per cancellare questo scandalo.
FalcoConservatore
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Stranamente la pensi come grillo… io non ci vedo nulla di male, in fondo le dichiarazioni dei redditi sono cose pubbliche e non capisco quale sarebbe questo attacco alla privacy… questo scandalo.
Potranno essere incavolati quelli che dichiarano due lire e girano in mercedes… oppure gli imprenditori che dichiarano come i loro dipendenti… la gente comune non si preoccupa di questo… oppure no?
Se lo avesse fatto Tremonti, suppongo, non avresti obbiettato nulla, ma avresti lodato la cosa come forma di trasparenza e democrazia.
Sei stato ascoltato… come la maggioranza di quelli che hanno le cose da nascondere… chissa come mai il garante della Privacy è cosi attivo quando si muovono i poteri forti… in tutto il mondo occidentale e democratico i dati del fisco sono disponibili alla gente… in Italia invece no.
***
TETSUO; MI SPIACE MA SONO COSTRETTO A CANCELLARE LA SECONDA PARTE DELL’INTERVENTO, COSI’ COME PRESCRITTO DAL GARANTE:
30 APR - Stop alla diffusione su internet dei dati delle dichiarazioni dei redditi dei contribuenti a cura della agenzia delle entrate. Lo ha deciso il Garante per la protezione dei dati personali nella riunione odierna rilevando anche che “per tale forma di diffusione sussistono allo stato evidenti e rilevanti problemi di conformità con il quadro normativo in materia”. L’Autorità ha invitato, altresì, i “mezzi di informazione a non divulgare i dati estratti dagli elenchi resi disponibili in Internet dall’Agenzia con le predette modalità”
Non è censura, ma qui non vogliamo problemi. Il Garante così ha stabilito.
FalcoConservatore
Supponi male, malissimo.
Tu non ci vedi nulla di male, intanto il Garante della Privacy bolla come VIOLAZIONE l’atto sconsiderato e folle di Visco e Agenzia delle Entrate.
Nessuno ha diritto, a parte -giustamente- la GdF e autorità pubblica, a ficcare il naso nei miei redditi, hai capito?
C’è poi la consultabilità presso i comuni, se non erro (altra cosa da togliere a dire il vero), ma di sicuro non è la stessa cosa: su Internet anche degli stranieri, che non potrebbero mai venire in Italia, hanno la possibilità di spulciare sui dati.
Visco viene GIUSTAMENTE CENSURATO dal Garante.
Un’altra FOLLIA di questo Governo, l’ultima per fortuna, viene sonoramente bocciata.
E ora, subito al via dei giusti risarcimenti per chi si è visto pubblicare i propri dati.
Stranamente le autorità sono DIO quando vengono dalla vostra parte, invece sono malati di mente quando vi vanno contro… cmq in rete ci sono una marea di sondaggi su questo argomento e stranamente tutti concordano con quanto dico io.
Se esiste la consultabilità comunale… mi dici che violazione sarebbe questa?
Per gli stranieri… basta mettere un blocco ai server esteri ed il gioco è fatto.
Come al solito si vuole celare il fatto che molti ricconi dichiarano due lire e sono sempre i soliti poveracci a rimetterci!
p.s. scusa per i dati di prima ma erano presi dal corriere della sera, non volevo crearvi disagi.
Vero, ci sono i sondaggi di Corriere e Repubblica, che come sempre tendono a sinistra; per fortuna il 14 Aprile gli italiani hanno saputo bocciare la sinistra e il partito di Visco.
Inoltre, per quanto riguarda la consultabilità comunale, da quel che so (ma attendo conferme) si possono fare consultazioni, previa esibizione di documento d’identità e firma però.
Di sicuro Internet non prevede niente di tutto questo.
Si può discutere fin che si vuole, ma il Garante ha bloccato tutto, perchè si è in presenza di una VIOLAZIONE. Perchè Visco prima di procedere non ha aspettato la delibera dell’autorità?
Ora si arrangi, ben vengano eventuali richieste danni.
PS: di nulla, del resto i dati li ho letti anche io su svariati articoli apparsi nelle ultime ore. Ma come puoi capire, di fronte all’invito del Garante, non possiamo che procedere.
Ma che cacchio state dicendo perbenisti dell’ultim’ora!! io mi spacco il culo dalla mattina alla sera nella mia aziendina che ho tirato su dal niente insieme a mio fratello e se guadagno decentemente non devo certo ringraziare quell’ignobile di visco. Lui con la tuta da lavoro ancora non l’ho visto; però ha la villa abusiva al mare. VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA!!!! Noi che non abbiamo rubato niente a nessuno ora dobbiamo stare pure attenti che a qualche banda di slavi albanesi marocchini non venga in testa di venirci a trovare di notte o che la camorra grazie alla “democrazia” di visco mi venga a consigliare “un’assicurazione” proporzionata al mio reddito. Era l’ultima porcata che poteva fare e mi auguro che a quanti dicono “ma forse è giusto” capiti qualcosa grazie alle democratiche trovate del vampiro
ma visco,che si dette tanto da fare per rimuovere quel galantuomo del Gen.Speciale, dato che questi si rifiutava di rimuovere alcuni ufficiali che stavano ficcando un po’ troppo il naso nell’affare unipol, ce lo dice quanto avrebbe quadagnato da quell’operazione??? e magari ci dice anche se aveva già ricevuto un anticipo sottobanco??? se esistesse un VERA associazione di consumatori,non ammanicata con il mondo politico, già starebbe sul tavolo di qualche giudice una denuncia penale e una richiesta di risarcimento a nome di tutti gli italiani nei confronti di quell’ometto mediocre e meschino che ha voluto vendicarsi dello schiaffo ricevuto dagli elettori.
Propongo di spostare la festa della liberazione al 13/14 aprile.
Non capisco questa polemica… i dati sono sempre stati pubblici, non è certo una novità, mi ricordo quando li leggevo sul giornale, ma li sfogliate mai i quotidiani?!?
Ma ve ne siete davvero accorti adesso?
Chissà quante volte il vostro vicino di casa è andato a vostra insaputa a sbirciare nei registri ed a controllare se quella mercedes ve la potevate davvero permettere…
ragazzi per fortuna che ora Visco e soci sono a casa,ma v’immaginate cosa avrebbero combinato se gli fosse permesso di restare fino al 2011?
Beppe la vera VERGOGNA è che se vai a vederti la dichiarazione dei redditi del tuo dentista probabilmente “guadagna” un terzo di quello che dichiari tu!
Io sono contrario a queste gogne però dobbiamo anche cominciare a chiederci dove ci porterà l’evasione fiscale… chi può evadere evade e noi poveracci a tirare la carretta.
E’ ora di finirla!!!
Fortunatamente questi personaggi se ne sono andati una volta per tutte. Il governo Prodi è stato una vergogna sotto ogni punto di vista. Se l’avessimo fatto noi privati un attacco alla privacy di tutti i cittadini italiani saremmo andati in galera, Visco continua a mettere in pratica la politica del terrore. Vergognati Visco, dove vanno tutte le tasse che paghiamo? La benzina, le sigarette e la miriade di imposte dirette? Le aziende portano il benessere del paese, le aziende non sono dei nemici, l’hanno capito in qualsiasi paese al mondo. Le aziende vanno favorite perchè portano ricchezza e occupazione a tutti. Hai fatto la guerra agli artigiani. agli imprenditori a coloro che hanno partita iva definendoli evasori, invece che imprenditori.Hai fatto credere agli italiani che il punticino di pil legato all’evasione sia il motivo del fallimento. E’ abbassando le tasse che il paese diventa competitivo nuovamente, facilitando gli investimenti stranieri, italiani, incentivi alla ricerca. Pensi che noi italiani siamo tutti dei disonesti? Tu e il tuo amico Padoa Schioppa, il quale il meglio che ha saputo fare è stato quello di definire i giovani bamboccioni, dovete ritirarvi dalla cosa pubblica. Mio figlio tutti i giorni lavora 10 ore al giorno e si sta comprando la casa, come ti permetti di insultare una generazione? Come ti permetti di giudicare i giovani con tutte le difficoltà di occupazione che hanno. Si vede che non sai lontanamente cosa voglia dire lavorare e guadagnarti la pagnotta e ad ogni critica che ricevi l’unica risposta è quel sorrisino meschino. Di certo il problema di arrivare a fine mese non l’avete. C’è gente che in un anno non guadagna la metà di quello che guadagnate in un mese. Vergognatevi.
Mi permetto di rispondere a Marco 8#.
I dati dei politici sono pubblici per legge.
I comuni cittadini, coloro che hanno scelto di vivere nel privato, hanno diritto a vedersi garantiti la privacy.
Non sono tutti evasori.
Sempre a Marco 10#.
Una delle proposte del PdL per combattere l’evasione fiscale di dentisti e in generale di liberi professionisti è proprio quello di istituire una figura in ciascun comune che si occupi di confrontare la dichiarazione dei redditi con lo stile di vita.
Ma, come ben detto da qualcuno, sbattere online i redditi di tutti i Cittadini crea solo tensioni sociali.
Di sicuro è una mossa che non fa il bene dei Cittadini comuni.
A chi si meraviglia del fatto che non è giusto pubblicare in modo così sconsiderato notizie delicate come i fatti privati, dico che siamo in Italia e non altrove. Soprattutto non ha immaginato le conseguenze di tale follia, a livello nazionale e locale. Partendo dal fatto (teorico) che siamo tutti civili e che non c’è niente di male vedere il mio vicino di casa come un povero disgraziato che si dichiara di sinistra (per associazione di idee) , salvo poi a scoprire che denuncia al fisco 2.000.000,00 di euro all’anno. Come mia reazione naturale devo odiarlo perchè mi ha sempre preso per il culo. Poi, dobbiamo pensare che oltre le meravigliose teorie… bla,bla,bla,bla…. sbandierate ai quattro venti da una certa parte di sognatori, ci sono quelli che se la ridono e fanno i fatti ringraziando Visco, Romano (Dir. Agenzie delle Entrate) e Compagni, per avere fornito loro gli elenchi delle persone che potrebbero essere ricattate, sequestrate, vessate, vittime di un aumento del pizzo, o solamente odiarti perchè stanno meglio di loro. Tutto ciò per la pax sociale voluta dalla sinistra che ama tanto il prossimo…. Allora mi chiedo, perchè questo odio sfrenato verso tutti? La sinistra ha colpito negli ultimi tempi sia i poveri che i ricchi. Non considerando che: ” I poveri veri (a meno che non facciano il salto di qualità senza assistenzialismo) resteranno sempre più poveri e i ricchi saranno sempre ricchi (compresi quelli di sinistra che giocano a fare la parte dei poveri)”. In tutto il mondo il comunismo è finito perchè non applicabile, mentre in Italia lo si vuole introdurre perchè nessuno lo ha mai provato veramente. Siamo un popolo di masochisti, paraculi e bugiardi. Noi ci affezioniamo sempre all’ideologie predicandole agli altri, salvo a prendere le distanze dalle stesse quando le vogliono applicare a noi. Così come leggi vengono applicate ai nemici e interpretate per gli amici. Gianni
I dati fiscali sono pubblici dal 1973.
Possiamo parlare che internet, senza debite sicurezze, può essere pericoloso… ma non sul dato oggettivo che è già pubblico!
Chi vuole delinquere, non ha certo bisogno di vedere le dichiarazioni dei redditi su internet od ad uno sportello comunale… ma credete a babbo natale????
Chi vuole delinquere, prende le informazioni in maniera illegale, con appoggi o pedinando i soggetti…
Comunque, concordo che si debbano usare le stesse procedure di sicurezza usate attualmente per visionare i redditti… che ripeto sono PUBBLICI dal 1973!
Per chi dice che si chiamano evasori i piccoli artigiani o gli imprenditori… be un dipendente a busta paga non può evadere… mentre un libero professionista, un imprenditore, un artigiano ha i MEZZI per farlo (non dico lo facciano tutti), quindi è normale che i controlli siano diretti su chi ha la possibilità di evadere… io che ho il CUD e già le tasse me le prendono in busta paga… ma che posso evadere???
Mi sembra sintomatico che alcune categorie (gioiellieri-dentisti) dichiarano che stanno praticamente alla fame…su questo si dovrebbe dire vergogna!
Tetsuo non c’è bisogno che tu sappiua i cazzi della gente comune ,anche perche ci sono organi competenti che quando vogliono hanno il diritto ed il potere di avvalersi di tutte le informazioni nesessari in merito. Un soloi commento te alla forca insieme a Visco.
Simenticavo gi visco njella merda c’è ora poi non ne parliamo1111
Pensa per te Tetsuo e alla tua dichiarazione che agli altri può fregar di meno.
Non fare le scoperte dell’acqua calda , che il controllo su certe presunte denuncie virtuali e irrealistiche c’è chi ci pensa nojn sei cero te ad essertene accorto , vai al letto e scrivi meno cazzate
*
Non esageriamo. La rabbia giustamente è tanta, ma c’è un altro modo per esprimersi
FALCOCONSERVATORE
Vi ricordo che c’è molta differenza tra consultare i dati pubblici in un ufficio del comune dove, credo, non ti fanno entrare se non ti presenti e una banca dati alla mercè di tutti, anche di coloro i quali ne possono fare arma di ricatto (es. estorsioni,ecc..).Poi voglio fare un’osservazione sull’uguaglianza delle persone:a mio avviso dovrebbe essere così, ma, specie nel nostro paese, esistono persone con i “coglioni” che si mettono in gioco ogni istante della loro vita con preoccupazioni,notti insonni,ansia, sperando che il loro operato non svanisca in un attimo…che si chiamano IMPRENDITORI, e persone aspettano soltanto che gli imprenditori rischino ancora e… di più per “AGGRAPPARSI AI LORO COGLIONI” SENZA MAI LASCIARLI SE NON QUANDO LI HANNO BEN BENE SPREMUTI PER POI PASSARE ALLA SUCCESSIVA VITTIMA DA PROSCIUGARE senza peraltro avere nessuna remora a criticare il precedente malcapitato e addirittura dandogli il colpo di grazia con cause di lavoro inesistenti o quant’altro serva per farlo sopravvivere nell’ETERNO OZIO MENTALE….Sono consapevole di essere odiato da gran parte degli italiani(…la minoranza comunque….cioè quei comunisti di merda che oggi finalmente fanno parte della minoranza del popolo e spero che arrivi presto al numero ZERO)
Messaggio per questi INETTI:INVECE DI SUCCHIARE IL SANGUE DI CHI LAVORA ALZATE IL CULO E COMINCIATE A FARE QUALCOSA PRIMA PER VOI E POI PER GLI ALTRI!!!! ALTRIMENTI PRENDETEVI UN AEREO SOLO ANDATA PER L’AFRICA (VE LO PAGHIAMO NOI DI DESTRA) E ANDATEVENE AFFANCULO!!!!
Falcoconservatore, se mi permetti, l’ultimo di SCHIFATO (per quanto colorito) però non lo editiamo
QUOTO TUTTO, ma proprio tutto !
In questi giorni assistiamo alla vendetta di chi, per proprio demerito, ha perso il secondo treno per dimostrare agli italiani tutto il loro amore per quest’ultimi. Prodi si è dimesso dal partito per tramare contro chi l’ha trombato ; la sinistra radicale promette nuovamente la piazza; Caruso dopo l’assoluzione dei 13 no-global di Genova (Sig!) ha dichiarato “…adesso possiamo riprendere tranquillamente a cospirare contro l’Italia”; Visco ha sputtanato se stesso e gli italiani al cospetto del mondo intero con la sua vendetta fiscale; Santoro continua le sue esternazioni da “Anno zero”; Travaglio continua a fare soldi con i suoi libri che adesso non può più pubblicizzare in televisione; Veltroni ha il merito di avere eliminato gli eterni insoddisfatti e militanti di una sinistra già morta da tempo…, ma deve fare i conti con i suoi compagni; in Inghilterra i laburisti hanno perso alla grande; il figlio di Gheddafi (insieme al padre ci manda i clandestini in Italia) ci minaccia con una serie di catastrofi se Calderoli diventerà ministro. Siamo ridotti proprio male, poichè non siamo più padroni a casa nostra. Ora vengono pure gli stranieri a dirci cosa dobbiamo fare. Tutta questa nostra guerra in famiglia (fra destra e sinistra) mi ricorda la storiella del marito che per fare un dispetto alla moglie, si è tagliato i testicoli. Non aveva capito che la moglie gli avrebbe fatto meglio le corna con un altro. Potremmo continuare con un elenco infinito di contraddizioni e atteggiamenti che la sinistra ci regala ogni giorno per essere ” politicamente corretta”. Purtroppo, quando si vuole essere amici di tutti solitamente non si è amici di nessuno. Non si può dire di volere aiutare i deboli e poi massacrarli con provvedimenti che conosciamo bene! Non si può parlare male dei ricchi e poi fare di tutto per arricchirsi! Non si possono aiutare i giovani drogati, concedendo loro più dosi di droga personale. Non si può dire di essere i detentori della cultura e poi distruggere la scuola. Non si può dire di volere aiutare gli extracomunitari e poi farli entrare in Italia da clandestini per farli delinquere per mancanza di lavoro (scarso anche per noi italiani). Non si può parlare di ordine, favorendo il disordine. Non si può parlare di lavoro, facendo sciopero tutto l’anno e bocciando qualsiasi accordo con i datori di lavoro. Mi fermo qui poichè stavo dimenticando che gli argomenti sono infiniti, i danni subiti incalcolabili e che gli italiani (gente tranquilla) in fondo vogliono solamente stare bene e non pensare solamente alle guerriglie urbane e all’odio che distrugge qualsiasi forma di rapporto con gli altri.
sapete dirmi dove si possono trovare?
X LUIS
Senti io sono educato al massimo e vedi di esserlo anche tu.
Io parlo di dati e di opinioni, che sono condivisibili o meno… tu vai sul personale e ti comporti da fascista!
Soprattutto dietro ad un monitor… semo tutti bravi a fa i coatti!
Complimenti SCHIFATO sei proprio un signore, fai talmente schifo che potresti prendere l’aereo per l’Africa con i comunisti di cui sopra perchè sei proprio un pessimo esempio, soprattutto per chi si sente VERAMENTE di destra, la destra conservatrice e liberale però, non quella da osteria che rappresenti tu!
Dal commento di shifato si evince che gli imprenditori lavorano per il bene comune (io credevo per far aumentare i loro soldi), mentre chi lavora è solo uno che succhia il sangue.
Giorni fa ho letto questo articolo su un vecchio giornale. Sarà vero?
SINISTRISMO
FINITE LE IDEE RIMANGONO I VUOTI A PERDERE
La storia della sinistra al governo si può raccontare attraverso i casi Jovanotti, Haider, Craxi, Baraldini, Ocalan, Sofri e Berlusconi, con strascico di par condicio e conflitto d’interessi. Ma non solo: attraverso questi casi si può narrare la sua ideologia, la sua mentalità, si può capire quel che resta del sinistrismo. Non dico comunismo per rispettare le loro mutazioni; dico sinistrismo. Finite le idee restano i gusci mentali. Vediamoli.
1) Per cominciare la sinistra è quel modo di pensare che ai problemi concreti e vicini preferisce curarsi dei problemi generali e lontani. Già Prezzolini avvertiva che la sinistra si preoccupa della fame nel mondo, ma non a Canicattì. Si preoccupa dell’umanità che soffre non del vicino, del fratello che sta male o di chi ha in grembo. Si carica dei problemi del mondo, non dei problemi della famiglia, del nascituro, della sua comunità. Tutto ciò non è nobile ma poco efficace. Facciamo un esempio. Se l’Italia azzerasse per intero i debiti del Terzo mondo e assumesse il pazzo impegno di accogliere non un milione ma dieci milioni di immigrati, avrebbe cambiato le sorti del Terzo mondo e dei suoi cinque miliardi e mezzo di abitanti? No. In compenso cambierebbe in peggio le sorti dell’Italia (o dell’Europa). Ma a sinistra il moralismo ideologico prevale sul realismo efficace: sfamare la mia coscienza vale più di sfamare una persona. L’altruismo prescinde dagli altri: è uno stato d’animo, una tensione intellettuale, una passione ideologica.
2) La sinistra è quel modo di pensare che non giudica mai l’antagonista politico come il proprio avversario, ma come nemico dell’umanità, del progresso, dell’intelligenza, della pace. L’avversario non è l’altra metà del mondo, con pari dignità e pari diritti: no, è l’ostacolo alla realizzazione del paradiso in terra, è un demonio o un intralcio. Di conseguenza alla sinistra ripugna il conflitto perchè è pacifista; preferisce la guerra umanitaria, o l’ingerenza umanitaria. Avoca a sé il diritto di giudicare e annientare l’avversario e di combatterlo non con le armi canoniche, usate in modo bilaterale, ma con armi eccezionali e unilaterali.
3) La sinistra è quel modo di pensare che giudica irrilevanti i fatti rispetto alle opinioni. Non è importante compiere un crimine, ma nel nome di cosa. Il grado di criminalità è deciso dalla più o meno corretta opinione che ne è alla base. Criminali o giuste sono le idee e le cause, non gli atti compiuti o gli attori. Come spiega Cochin, la società di pensiero mira <>, a quel che voleva esprimere e non a quel che ha espresso e in che modo. Per la sinistra un’opinione conveniente sul fascismo è un crimine superiore a una strage compiuta (in Turchia, in Cina, in Cecenia, in Birmania per esempio) nel nome di valori progressisti. Uno striscione demenziale allo stadio mobilita l’indignazione della sinistra più di un commissario assassinato.
4) La sinistra ha un’istintiva sensibilità verso chi paga le conseguenze per avere ucciso, rapinato o violato una norma. O verso chi semplicemente non si riconosce nella morale comune, chi trasgredisce il sentire comune. L’uomo di sinistra si prende meno cura dell’uomo comune, a cominciare dalla vittima del predetto. Perchè la vittima è considerata il mandante potenziale del delitto che egli stesso ha subìto: la sua <>, la sua condizione benestante, la sua osservanza dei <> sociali sono le molle che scatenano l’altrui violenza o violazione. La sinistra si mobilita per strappare alla morte un condannato alla pena capitale; non si è mai mobilitata per impedire che un pluriomicida sia rimesso in libertà e possa di nuovo uccidere. Ha propensione mentale a tutelare i colpevoli, non gli innocenti. Frutto deviato del Vangelo: non salva la pecorella smarrita ma il lupo che ha azzannato le pecore.
5) Infine la sinistra è quel modo di pensare che preferisce il sogno di un Paese normale alla vita di un Paese reale; per dirla con Maritain: <> . E’ l’anima ideologica, utopica, irrealistica della sinistra, la sua passione per l’illimitato. Ma aggiungeva T. Molnar: <>. Magari cercando, come fa ora con la fame nel mondo, di <>. Quando non è al potere affida la sua utopia a un altro tempo (l’avvenire); quando è al potere l’affida a un altro mondo (il Terzo). Invade la libertà ma evade dalla realtà.
Gianni ma decidi di crescere e pensare con la tua testa o ancora di fai scrivere i pensieri da vecchi articoli (presi dove?) scritti da gente che veramente vede l’avversario politico come un nemico (basta leggerti qualche blog o articolo di destra e vedi che la sinistra è il NEMICO e chi vota a sinistra e meno di un microcefalo… quindi non è destra o sinistra… è il modo di pensare degli ultra di destra e sinistra che è sbagliato).
Io sono di sinistra ma non mi ritrovo in nessuno di quei punti… che anzi trovo di un qualunquismo assoluto… sono cose trite e ritrite, quasi al livello di leggende metropolitane.
E’ vero che la persona di sinistra si fà a volte troppi problemi nell’affrontare una cosa e rischia l’immobilismo, come è vero che la persona di destra non se ne fà affatto e rischia di schiacciare chiunque si ponga davanti… la verità sta nel mezzo… come in ogni cosa tra due estremi.
Siamo nel 2000 e vedi di crescere che la “sinistra” di una volta manco esiste più!