Duello in Campania fra i leader, vince Berlusconi

Apr 5th, 2008 | By FalcoConservatore | Category: POLITICA NAZIONALE

Ieri i leader dei due maggiori schieramenti si sono affrontati in un duello a distanza nella regione Campania, coinvolta -come è noto- nella gravissima emergenza dei rifiuti. Il Cavaliere ha scelto di organizzare il suo comizio direttamente a Napoli, nella centralissima Piazza del Plebiscito, mentre il bus di Veltroni è passato a Caserta ed Avellino. Fra le tante dichiarazioni rilasciate, spicca l’originalità e la forza dell’impegno del leader del PDL, che ha annunciato di voler tenere il primo Consiglio dei Ministri proprio a Napoli, per essere vicino alla città e all’intera Campania in un momento di crisi ed emergenza. Il Segretario del Partito Democratico, invece, ha preferito glissare sulle responsabilità dirette della malagestione degli esponenti di punta del PD, ovvero del Governatore Bassolino e del Sindaco di Napoli Iervolino, e invece di chiedere le doverose ed immediate dimissioni dei due, si è perso in dichiarazioni vaghe e di poco spessore, come il “no ai processi ad una persona sola”, perché “tutti hanno una parte di responsabilità”. Forse il leader del PD non si rende conto che l’emergenza rifiuti ha messo in pericolo la salute di centinaia di migliaia di cittadini, e ha ridicolizzato l’immagine della Campania e dell’intero paese a livello internazionale, con danni incalcolabili al turismo. Nonostante l’evidente responsabilità politica (e forse anche penale, ma questo lo stabiliranno i giudici), Veltroni si inchina al Governatore Bassolino e si rifiuta di chiederne l’allontanamento dal potere, esercitato in modo pessimo da diversi anni e a tutti i livelli.

Berlusconi sceglie di attaccare a testa bassa il PD e i suoi dirigenti nazionali e regionali, che “devono vergognarsi”, così come tutta la sinistra che “a Napoli e in Campania resta lì nelle sue posizioni di potere”. Il Cavaliere sceglie proprio il capoluogo campano per la prima vera sorpresa ad effetto della campagna elettorale, annunciando a Piazza del Plebiscito che “il primo Consiglio dei Ministri si terrà a Napoli”, così come tutti gli altri fino alla completa risoluzione della fase di crisi e ad un rinnovamento completo dell’immagine campana ed italiana all’estero. La piazza, naturalmente, scoppia in un boato di applausi diretti verso il palco.

Il duello in Campania, considerato difficile alla vigilia per entrambi i leader, si risolve così a favore di un Berlusconi caricatissimo, originale e concreto, vicino ai sentimenti della gente e pronto a concentrare l’attenzione del futuro esecutivo su Napoli. Veltroni, invece, è costretto a generiche e blande dichiarazioni che non risolvono nulla, e a continuare nella linea di difesa nei confronti di Bassolino e Iervolino, ormai ampiamente screditati dall’opinione pubblica, dopo la loro cattiva amministrazione e la totale incapacità di porre rimedio alla situazione.

FalcoConservatore

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7 comments
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  1. Perchè non dire che la Piazza della Destra era mezza vuota: mi sembra interessante come elemento di cronaca?

  2. Perchè non dire che veltroni ha insistito sulla lotta alla mafia, contro cui ha pronunciato parole piuttosto dure, dimostrando un certo coraggio? O Berlusconi si è dimostrato vicino ai sentimenti della gente anche accennando poco al problema camorra?

  3. Le responsabilità politiche di Bassolino e della Iervolino sono sotto gli occhi di tutti ma questo non deve far dimenticare che il problema rifiuti si trascina da più di un decennio e lo Stato si è dimenticato della Campania anche quando lo Stato si chiamava Silvio Berlusconi, questo è innegabile!
    Perchè nessun Governo ha mai fatto niente per risolvere il problema ed ha permesso alle imprese del Nord di trasportare i loro rifiuti all’interno delle discariche abusive create e gestite dalle mafie?!?
    Perchè nei 5 anni di Governo Berlusconi, il Governo più solido e duraturo della Repubblica, non è stato predisposto un piano per la creazione di discariche (legali e sanitariamente controllate) e d’inceneritori e si è preferito lasciare mano libera alla camorra?
    Il Governatore di una Regione non si sostituisce allo Stato per cui la responsabilità è anche di Berlusconi.
    Molto bene Veltroni nel suo appello alla criminalità a non votarlo, il Sud ha bisogno di legalità e di lavoro nella legalità, i giovani della Campania vogliono questo e Veltroni con loro, per il PDL la mafia non esiste!
    Viva Saviano!

  4. perchè non dire che Silvio ha parlato davanti a 50mila persone mentre Veltroni in un atrio di una scuola? Non riesco a capire come in Campania anche una sola persona possa votare il PD con Bassolino massimo esponente campano! È facile parlare di annientare le mafie… chi non lo vorrebbe? Non una parola sull’emergenza, non una parola su bassolino… e se alla fine vinceremo anche del 8% di vantaggio, sarà comunque troppo poco, anche se sarà qualcosa.

  5. Bravo flux, e amen per i comunistelli

  6. Perchè non dire che la Piazza della Destra era mezza vuota: mi sembra interessante come elemento di cronaca?

    ————————————–
    Era piena, nonostante la pioggia e il cattivo tempo.
    Veltroni -chissà perchè- invece si è tenuto ben lontano dalle piazze di Napoli.
    Come ha detto flux, gli atri delle scuole si riempiono più facilmente, non credi?

    Ma il punto è un altro: Veltroni, nonostante il disastro e le precise, evidenti, incontestabili responsabilità politiche di Bassolino, si inchina di fronte il Governatore e non accenna neppure da lontano ad una richiesta di dimissioni e allontanamento.
    In questo modo ricadono anche su Veltroni le gravi colpe e responsabilità della situazione.

  7. Falco ma ci sei mai stato a Napoli?
    Be ieri piazza plebiscito era mezza vuota.
    Veltroni andrà a napoli insieme a D’Alema, ma ha preferito (scelta condivisibile o non) passare prima per i luoghi dimenticati… cosa che ha fatto in tutta la campagna elettorale.
    Concordo su Bassolino che andrebbe citato da Veltroni (forse qualcosa gli ha detto visto che ha annunciato le dimissioni), ma non capisco perchè Berlusconi scopra adesso il problema rifiuti… ma dal 2001 al 2006 a napoli c’erano le rose nei cassonetti? Alemanno è andato o no a protestare (da ministro) contro l’apertura di un termovalorizzatore? Anzi durante il governo Berlusconi, quanti termovalorizzatori sono stati fatti o messi in cantiere?
    Trovo anche disdicevole, da parte tua, minimizzare l’appello contro le mafie… cosa che andrebbe invece evidenziata, visto che Berlusconi non ne fà nessun cenno nella sua campagna elettorale.

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