Le promesse di Veltroni non valgono nulla, perchè al Senato il PD non avrà comunque la maggioranza

Mar 30th, 2008 | By FalcoConservatore | Category: POLITICA NAZIONALE

I giorni passano e le Elezioni Politiche si avvicinano sempre di più. Mancano solo due settimane esatte al fatidico appuntamento elettorale, e la tensione aumenta fra tutti i sostenitori dei due schieramenti. C’è chi prevede un trionfo del PDL ed un Governo Berlusconi fino al 2013, e chi spera in un grande recupero da parte di Veltroni. A questo proposito, ci sembra giusto fare chiarezza su un punto fondamentale, che riguarda proprio le attese e le speranze di tutti i simpatizzanti del Partito Democratico. La verità fa male, ma rimane pur sempre verità: tutti i sogni relativi al “nuovo corso veltroniano”, tutte le promesse fatte dal Segretario del PD, tutte le favolette, le buone parole, le grandi intenzioni, le proposte costruttive, le novità, sono semplicemente nulla. Il velo si squarcia, ciò che promette Veltroni è solo pura propaganda.

Ora sorge una domanda: perchè mai ci spingiamo a fare queste considerazioni così brutali per i “poveri” elettori del PD? La risposta è semplicissima, sotto gli occhi di tutti coloro che in questi ultimi tempi hanno analizzato la situazione relativa al Senato. Infatti non può sfuggire che il PD, anche in caso di un certo successo, anche con l’impossibilità da parte del PDL di costituire una maggioranza, non sarà mai, in alcun modo, in grado di raggiungere una sua maggioranza. Il PD (considerati anche i senatori dell’IdV) potrà ottenere un numero anche abbastanza considerevole di seggi, ma neppure le più ottimistiche previsioni ipotizzano un superamento della “quota 162″, ovvero della maggioranza assoluta del Senato. Ergo, possiamo certamente raccapezzarci sulle possibilità di Berlusconi di raggiungere quella soglia, ma non dobbiamo dimenticare che, comunque andrà, il PD non potrà governare da solo. Questo è, semplicemente, un dato di fatto, a meno che non si speri in una vittoria di Veltroni in regioni come Lombardia, Veneto, Sicilia. Ipotesi di fanta-politica e assolutamente irrealizzabili.

Quindi, in conclusione, possiamo ben dire che tutte le promesse di Veltroni in realtà non hanno alcuna base concreta su cui appoggiarsi. Probabilmente il leader del PD lo sa bene, ed è anche per questo che si sente autorizzato a tentare il tutto per tutto, con impegni superiori alle sue vere capacità. Non possiamo però escludere la possibilità di un futuro accordo fra il PD, tutti i senatori della Sinistra Arcobaleno, e pure quelli eventualmente eletti dell’UdC, in caso di (improbabilissima) vittoria alla Camera e la forte necessità di raggiungere una maggioranza al Senato. Ma come possiamo intuire, con un accordo di tal genere si snaturerebbe totalmente il programma originario del PD, costretto ad una ri-edizione allargata (e fallimentare già alla radice) dell’Unione, dalla Sinistra più radicale ai cattolici moderati. Sarebbe quasi impossibile trovare punti di intesa su temi etici, politica economica, sicurezza, lavoro, e sul resto. Veltroni potrebbe sedere sulla sedia di Palazzo Chigi, ma solo grazie all’accordo di potere fra partiti variegatissimi e di vedute completamente opposte su questioni fondamentali per il paese.

Suggeriamo al PDL di puntare anche su questa constatazione, per dimostrare che Veltroni davvero blatera e si comporta da parolaio della peggior specie.

FalcoConservatore

Condividi
Tags: , , ,

Leave Comment


Iscriviti a BannerGratis: lo scambio banner di Mr.Webmaster!