Sarkozy apre al boicottaggio contro la Cina: “è una possibilità”
Mar 25th, 2008 | By FalcoConservatore | Category: POLITICA INTERNAZIONALE->
Il presidente francese, Nicolas Sarkozy, nel corso di una visita a Tarbes, nel dipartimento degli Alti Pirenei, ha dichiarato a sorpresa che riguardo al boicottaggio delle Olimpiadi di Pechino 2008 «tutte le opzioni sono aperte». «Io mi rivolgo al senso di responsabilità dei dirigenti cinesi - ha spiegato Sarkozy -. Voglio che il dialogo cominci - ha aggiunto il presidente francese - e io misurerò la mia risposta in funzione della risposta che sarà data dalle autorità cinesi. Penso che bisogna reagire così se si vogliono ottenere dei risultati», ha concluso. (www.corriere.it)
Finalmente un pò di coraggio da parte di un leader di un grande paese occidentale! Sarkozy fa benissimo a valutare la possibilità di boicottare le Olimpiadi di Pechino, nel caso in cui la Cina rimanesse indifferente a qualsiasi richiesta di apertura e di dialogo con i tibetani. La dittatura comunista fino ad ora non ha fatto nulla per ispirare maggiore fiducia o per ammorbidire il suo atteggiamento in Tibet, ma forse -di fronte all’ipotesi ventilata dalla Francia- qualcosa potrebbe accadere. Grazie alle dichiarazioni di Sakozy si è finalmente infranto un muro di omertà e di silenzi, e tutti coloro che sostengono i diritti e la libertà in Cina possono rallegrarsi di aver trovato un così importante appoggio. Va censurato, invece, il comportamento di altri leader occidentali, che non vogliono sentir parlare di boicottaggio e rimangono in strenua difesa del mantenimento di rapporti economici e commerciali con un sanguinario regime. Sarkozy ha fatto un primo passo, se la Cina non fermerà la repressione…sa a cosa può andare incontro.
Condividi




